Il Progetto Strategico POSEIDONE è sbarcato alla Mostra del Cinema di Venezia! - Cooperazione Territoriale
Il Progetto Strategico POSEIDONE è sbarcato alla Mostra del Cinema di Venezia!
Grande partecipazione all’evento “Progetto Strategico POSEIDONE: Custode della Biodiversità tra Mare e Laguna nell'Alto Adriatico” che ha avuto luogo ieri, giovedì 28 agosto, presso lo Spazio Regione del Veneto/Veneto Film Commission alla 82° Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Di fronte ad un pubblico numeroso e alla presenza di autorità locali e rappresentanti del mondo della ricerca veneto, il convegno è stato aperto dall’Assessore Regionale Cristiano Corazzari che ha sottolineato l’importanza del Progetto per il nostro territorio e per tutto l’Alto Adriatico
“Grazie al progetto POSEIDONE – ha proseguito Corazzari - la Regione del Veneto ha sviluppato un database di tracciamento delle specie marine spiaggiate e un protocollo operativo dedicato alla gestione e protezione di delfini e tartarughe e dei loro nidi. Inoltre, sempre nell’ambito del progetto, la Regione del Veneto ha promosso un programma transnazionale di alta formazione rivolto a 30 studenti e giovani ricercatori italiani e sloveni con tre edizioni della Summer School dedicate”.
Il Consigliere Delegato del Comune di Venezia per le Isole della Laguna e della Pesca – Alessandro Scarpa Marta - ha portato i saluti dell’Amministrazione Comunale e ha ribadito a sua volta quanto questo tipo di iniziative siano importanti per tutti i lavoratori del comparto e per la cittadinanza.
L’incontro, moderato dalla Dottoressa Rita Bertocco – Direttore della UO Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee – è stata un’occasione unica per presentare attraverso le voci dei partner veneti le importanti attività realizzate finora grazie al Progetto.
Laura Comelli, Autorità di Gestione del Programma Interreg Italia-Slovenia, ha sottolineato l’unicità della genesi di questo tipo di progetti strategici e l’importanza che è stata loro riconosciuta anche dalla Commissione europea. Cinzia Gozzo, Project manager del Partner Capofila VeGAL, ha presentato nel dettaglio lo stato dell’arte delle attività realizzate e in itinere; a seguire Mauro De Osti, Direttore della UO Strategia Regionale della Biodiversità e dei Parchi, ha ricordato come il progetto POSEIDONE abbia contributo alla sottoscrizione del protocollo della Regione Veneto per la gestione di tartarughe marine e cetacei spiaggiati e dei possibili nidi di Caretta caretta nelle coste venete.
Gli ultimi due interventi sono stati di Sergio Grego, Direttore Generale del Consorzio di Bonifica del Veneto Orientale che ha presentato la condizione di fragilità idrica del nostro territorio tra Venezia e Trieste e ha ricordato l’importanza delle azioni per preservarlo dall’ingerenza del mare. Infine, Caterina Dabalà, Senior project manager area Ambiente di CORILA, ha descritto i monitoraggi in capo al Consorzio per raccogliere dati aggiornati e scientificamente validi per orientare azioni efficaci di tutela e gestione delle popolazioni delle specie presenti nel nostro mare, in considerazione anche e soprattutto dei cambiamenti climatici in atto.
In sala sono stati proiettati tre video emozionali, il primo di Vegal che descrive nel dettaglio il Progetto Poseidone, con dati e attività; il secondo sull’esperienza della Summer School su Goletta verde, fornito dalla Uo Strategia regionale della Biodiversità e Parchi in collaborazione con l’Università di Padova e il terzo sulla Litoranea Veneta, realizzato dal Consorzio di Bonifica Veneto Orientale
Il Progetto Strategico POSEIDONE, Co-finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021/2027 per un budget complessivo di 4.375.000,00 Euro (di cui 3.500.00,00 Euro FESR), è rivolto all'area funzionale del Mare Adriatico settentrionale che si estende da Chioggia alla costa slovena ed ha l'obiettivo generale di promuovere lo sviluppo locale favorendo la tutela della biodiversità, lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione degli ecosistemi costieri e lagunari dell’Alto Adriatico.
Tra i partner veneti, oltre al capofila Vegal, figurano la Regione del Veneto (UO Strategia regionale della Biodiversità e Parchi), il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale (CBVO), CORILA (Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia) e a questi si aggiungono Comune di Staranzano, Fondazione WWF Italia (WWF), Regionalni razvojni center Koper (RRC), Javni zavod Krajinski park Strunjan, Društvo za opazovanje in proučevanje ptic Slovenije (DOPPS), Občina Ankaran (ANK), Znanstveno-Raziskovalno Središče Koper (ZRS), Kmetijsko gozdarska zbornica Slovenije Kmetijsko gozdarski zavod Nova Gorica (KGZS).